Raccolta porta a porta: dal capoluogo il servizio si estende alle frazioni collinari di Gabbro, Castelnuovo della Misericordia e Nibbiaia.

ROSIGNANO MARITTIMO — Venerdì 11 gennaio durante la conferenza stampa, svoltasi con la presenza del Sindaco Alessandro Franchi, dell’assessore all’ambiente Daniele Donati e dell’Amministratore Unico di Rea Matteo Trumpy, è stato presentato il progetto che vede l’estensione del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta nelle frazioni collinari.

Arriva anche a Gabbro, Castelnuovo della Misericordia e Nibbiaia la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani porta a porta. A febbraio sono in programma gli incontri e la campagna informativa, a marzo è prevista la partenza del servizio. Il progetto predisposto dal Comune di Rosignano Marittimo con la Società Rosignano Energia Ambiente SpA entra così nella seconda fase, dopo l’avvio sperimentale a gennaio 2018 nella frazione di Rosignano Marittimo.

“Per questo primo risultato dobbiamo anzitutto ringraziare i cittadini – ha sottolineato in conferenza stampa Matteo Trumpy, amministratore unico di Rea Spa – perché il merito della raccolta differenziata è tutto loro, noi come gestore raccogliamo ciò che loro ci consegnano. Siamo grati anche all’amministrazione comunale che ha creduto nel progetto, che va incontro non solo alla normativa, ma anche all’ambiente. A Rosignano abbiamo adottato il modello di Capannori, uno dei comuni più virtuosi in termini di percentuali di raccolta differenziata raggiunte, grazie alla sinergia con Ascit all’interno di Reti ambiente. Per le tre frazioni collinari anticipiamo brevemente che l’organico per le utenze domestiche sarà raccolto 3 volte a settimana, per quelle non domestiche 4 in inverno e tutti i giorni in estate. Dopo il lancio del progetto seguirà una fase di monitoraggio volto ad offrire spunti per modifiche e migliorie al servizio stesso. Spiegheremo comunque tutte le specificità del servizio negli incontri pubblici, organizzati in concerto con l’Amministrazione Comunale e di cui a breve pubblicheremo le date”.

La raccolta differenziata per le utenze domestiche avverrà 3 volte a settimana per l’organico, 2 per pannolini e pannoloni, e 2 per imballaggi in multi materiale, 1 per carta e cartone e 1 per l’indifferenziato. Per le utenze non domestiche l’organico sarà raccolto 4 volte a settimana nel periodo invernale e tutti i giorni in estate, gli imballaggi in multi materiale e la carta e cartone 3 volte a settimana. L’esposizione dei rifiuti va fatta entro le 12 e la raccolta verrà effettuata nel pomeriggio. L’operazione sarà preceduta da incontri con i residenti, l’invio di lettere per descrivere il servizio, l’affissione di locandine nei punti di aggregazione.

 “Dopo l’avvio del servizio sperimentale a Rosignano Marittimo siamo in grado di estendere la raccolta differenziata porta a porta anche a tutto i territorio comunale – ha detto il sindaco Alessandro Franchi durante la presentazione alla stampa – il che ci consente di avvicinarci alle percentuali imposte dalla normativa, che con la raccolta a cassonetto non possiamo ottenere. Infatti l’avvio del servizio un anno fa nella frazione di Rosignano Marittimo (con 1338 utenze domestiche e 77 non domestiche) ha portato ad  un risultato positivo, con una percentuale del 79% per la differenziata porta a porta contro circa il 45% della differenziata a cassonetto (dato medio del territorio comunale). Percentuale però che cercheremo di incrementare grazie all’impegno costante dei cittadini, i veri protagonisti nella differenziazione dei rifiuti”.

“Rosignano Marittimo ha rappresentato un modello, una buona pratica per tutto il comune, che porteremo avanti anche grazie all’impegno di Rea – ha proseguito l’assessore all’ambiente Daniele Donati – L’obiettivo è quello di coinvolgere i cittadini, spiegando loro perché abbiamo scelto di portare avanti il l’ambizioso progetto di estendere a tutto il territorio la raccolta porta a porta e come questa dovrà essere effettuata. La comunicazione con la cittadinanza in questo caso è fondamentale per aumentarne la consapevolezza riguardo l’importanza della differenziazione dei rifiuti. Il costo del servizio porta a porta è sicuramente maggiore rispetto alla raccolta a cassonetto, ma le risorse recuperate dall’evasione e dall’elusione fiscale ci consentono di effettuare il servizio avviando un meccanismo virtuoso”.